Il nome originario di Verrua Po era Verruva Siccomario. Diverse ipotesi sono state fatte sull'origine del nome Verruva: la più verosimile è che si trattasse di un rialzo artificiale del terreno per mettervi al riparo il bestiame, in caso di inondazione.
Il Comune di Verrua Po ha una superificie di 11,26 Km quadrati. Le altezze minima e massima sono rispettivamente di 61 metri e di 67 metri.
Si tratta di un territorio interamente pianeggiante con scarsi dislivelli. Si trova sulla sponda destra del fiume Po e le sue coordinate geografiche, leggermente approssimate, sono 45 gradi di latitudine Nord e 9 gradi di longitudine Est, rispetto al meridiano universale di Greenwich. Verrua Po fu eretta a Comune il 10 settembre 1779; fra il 1929 e il 1949 al Comune di Verrua Po, che oggi conta 1.300 abitanti, fu aggregato anche il territorio di Rea.
Gli abitanti del paese sono stati da sempre principalmente dediti al settore primario con culture estensive: frumento, mais, erba medica, bietole e allevamento del bestiame.
Successivamente con colture intensive: fiori (crisantemi) e ortaggi.
Attualmente la maggior parte della popolazione è impegnata nel settore terziario. Poche sono le aziende artigiane ed ancor meno le piccole industrie.
Edifici significativi dal punto di vista storico sono il Palazzo Opizzoni, il Municipio, il cimitero, la chiesa, che ha subito una radicale restaurazione nel 1954 e che svetta al cielo il campanile di m.44, il più alto dei paesi limitrofi.
Dal 1969 ogni anno alla terza domenica di ottobre viene allestita la ormai tradizionale Mostra del Crisantemo e dei Fiori, che riveste notevole importanza per l'economia di Verrua e dei territori viciniori.
Il paese dispone dei seguenti servizi: scuola primaria e scuola secondaria di I grado.
Sono efficienti: la Pro Loco, l'Auser, l'Anspi e la Biblioteca.


